Un milardo di euro per lo sport e l'inclusione sociale nel PNRR
Un milardo di euro per lo sport e l'inclusione sociale nel PNRR

PNRR, fondi per lo sport e l’inclusione sociale

23/11/2021
3 minuti di lettura

In corso di definizione il bando di 700 milioni di euro dedicato allo sport e all’inclusione sociale previsto dal PNRR, Piano nazionale di ripresa e resilienza. Trasmesso dall’Italia alla Commissione Europea il 30 aprile 2021, il piano per la ripresa ha ricevuto una valutazione globalmente positiva in data 22 giugno 2021 ed è ora in corso di definizione.

Tra le 7 missioni di cui si compone di PNRR, rientrano anche le misure stanziate in materia di sport: il settore sportivo italiano avrà infatti un miliardo di euro per due linee di investimento:

  • 300 milioni per il potenziamento delle infrastrutture sportive nelle scuole
  • 700 milioni per la creazione di impianti sportivi e parchi attrezzati (Bando Sport e inclusione sociale)

Sport e inclusione sociale

Gli obiettivi

Attraverso il PNRR lo Stato intende “favorire la socializzazione e l’inclusione, valori fondanti dello sport“. L’obiettivo è quindi quello di creare presupporti durevoli per la diffusione e la promozione della cultura e della rigenerazione territoriale coniugate al potenziamento del ruolo dello sport. Attraverso il miglioramento di strutture sportive e parchi cittadini e il recupero delle aree urbane, si vuole agevolare le comunità più indigenti, garantire il diritto allo sport alle fasce deboli e favorire l’integrazione sociale, specialmente nelle aree svantaggiate e zone più degradate, sia urbane che rurali.

In tal modo si vuole inoltre rafforzare la capacità di resilienza economica e sociale e di mitigazione dell’impatto della crisi indotta dal perdurare della pandemia da Covid-19.

Destinatari

Ecco chi sono destinati i 700 milioni previsti dal PNRR per lo sport e l’inclusione sociale:

  • Enti locali (Regioni, Province, Comuni….)
  • Associazioni sportive
  • Scuole (che dovranno rendere accessibili a tutti i cittadini le proprie infrastrutture sportive durante l’orario scolastico)
  • Organizzazioni no profit
  • Oratori dotati di infrastrutture sportive

Cosa finanzia

I fondi serviranno per ammodernare le strutture sportive e i parchi cittadini esistenti e ad aumentare la disponibilità di spazi per praticare attività sportiva, con attenzione particolare alle aree svantaggiate e alle periferie urbane. Per ottenere il finanziamento infatti i progetti dovranno riguardare:

  • la costruzione e la riqualificazione di impianti sportivi, ubicati in aree svantaggiate del Paese, comprese le periferie metropolitane;
  • il completamento e l’adeguamento di impianti sportivi esistenti;
  • la distribuzione di attrezzature sportive nelle aree svantaggiate.

Linee di intervento

All’interno del bando sono previste 3 linee di intervento:

  1. Rigenerazione delle strutture sportive obsolete. Intervento considerato prioritario che mira alla riqualificazione ed all’efficientamento energetico degli impianti già esistenti sul territorio nazionale – non meno di 350 milioni di euro.
  2. Costruzione di nuove strutture sportive. I restanti fondi saranno destinati alla realizzazione di nuovi impianti, pur rispettando gli standard in termini di performance di efficienza energetica.
  3. Fornitura di attrezzature sportive. Una cifra marginale – non superiore a 40 milioni di euro – sarà dedicata comunque alla fornitura di attrezzature sportive.

Le fasi

Il bando vedrà la luce attraverso 3 fasi distnte:

  1. Analisi preliminari e azioni necessarie per preparare al meglio gli appalti pubblici e le attività di finalizzazione
  2. Fase di avvio e realizzazione dei progetti selezionati
  3. Monitoraggio e verifica del livello di implementazione dei progetti, al fine di individuare le best pratice, quelli cioè più efficaci da promuovere e replicare.

Il dipartimento per lo sport sta definendo la governance per la gestione dei 700milioni del progetto Sport e inclusione sociale. Per quanto riguarda i 300 milioni destinati all’impiantistica sportiva scolastica, conto in una fattiva collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. Voglio cogliere questa occasione per migliorare l’impiantistica sportiva del nostro Paese e per rendere veramente accessibile a tutti lo sport per tutti.


Valentina Vezzali, Sottosegretario allo Sport, in un’intervista concessa a Emanuele Rizzi di Adnkronos, sulla propria presenza in occasione della Giunta e il Consiglio Nazionale, un momento per celebrare i successi sportivi dell’Italia ma anche per dare un indirizzo per i temi da affrontare per la ripresa post Covid.

L'AUTORE
Eleonora Ruatti
Account Manager
Eleonora, account manager di Dolomeet, collabora nello sviluppo progetti, affianca i senior partner e coordina le attività di graphic design.