Sulla pumptrack con skate, roller e monopattino

01/06/2020

La pumptrack è una pista a circuito chiuso composta da curve e gobbe. Non ha una forma standard: si adatta in base allo spazio a disposizione. Oltre che con la bicicletta, si può andare sulla pumptrack con skate, roller e monopattino

Cos’è una pumptrack 

Il termine “track” fa riferimento ad un tracciato o percorso su un terreno composto da dossi, compressioni e paraboliche. La parola “pump” invece, esprime l’azione che si compie sul proprio mezzo. Infatti non si pedala, ma si muove il proprio corpo avanti e indietro, come se si stesse pompando, ovvero sfruttando la spinta del corpo.  

L’obiettivo consiste nell’evitare di pedalare o frenare e nel regolare la velocità usando soltanto braccia e gambe e sfruttare la velocità nelle curve. Per percorrere il circuito con un’elevata velocità bisogna avere grandi abilità di tipo tecnico, di controllo del mezzo e del proprio corpo. 

È un’infrastruttura sicura e divertente

È adatta a tutte le età, partendo dai più piccoli. I bambini dai 2 anni possono girare in sicurezza con le loro balance bike. Gli appassionati di mountain bike invece, possono allenarsi per migliorare le proprie capacità di guida. 

Un esempio di pista di pump track, adatta a bici, skate, roller e monopattini
Un esempio di pista di pump track

Quali mezzi possono essere utilizzati su una pumptrack? 

Sulla pumptrack si può andare, oltre che con le bicicletta, anche con skate, roller e perfino con il monopattino.

Le gobbe e le paraboliche sono molto utili per migliorare l’equilibrio statico e dinamico, la forza e la resistenza

Lo skateboard e i roller, detti anche sport su rotelle, sono nati negli Stati Uniti e si sono diffusi in Italia all’inizio degli anni ’80. Queste discipline nascono come sport da strada e sono da sempre praticate sfruttando gli ostacoli che si incontrano lungo il tragitto urbano. Per permettere ai giovani appassionati di esercitarsi con maggior sicurezza e divertimento, è sorta poi l’esigenza di avere attrezzature modulari che simulassero l’ambientazione su strada. 

La pumptrack è nata per un utilizzo in sella alla mountain bike, ma può essere percorsa da qualsiasi mezzo dotato di ruote o rotelle. Infatti il movimento di carico e scarico può risultare efficace in tutti gli sport che prevedono ruote o rotelle e sono senza pedali

Movimento carico - scarico sulla pump track, necessario per bici, skate, roller e monopattini
Movimento carico – scarico sulla pump track

La pumptrack quindi può essere utilizzata anche con skateboard, longboard, kikboard, monopattini o pattini, garantendo l’accessibilità a questo impianto ad un elevato numero di fruitori. È fondamentale perciò rispettare tutti gli utenti che frequentano la pumptrack. 

Un po’ di storia 

Tutto questo accadeva già in passato. Ci troviamo in California, famosa per le sue discese dalle famose colline a ridosso dell’oceano fino alle pendici delle quali si adagiano città come Los Angeles e Santa Barbara. Qui è nato il mito delle discese in longboard, carvando violentemente sull’asfalto, ovvero piegandosi fino a toccare con le mani l’interno della curva. Si tratta di strade poco trafficate e accanto agli skater, le bici da corsa facevano la stesso percorso, condividendo la “pista”

Una pista per tutti 

La pista di pumptrack è adatta proprio a tutti: per età, abilità e tipo di mezzo che si ha a disposizione. 

Si tratta quindi di una pista per esercitare i propri riflessi sullo skateboard o sui pattini. Può servire come allenamento per tutti i boardsport o “sport da scivolamento” come sup, surf e carver. 

La pumptrack gioca un ruolo fondamentale per il territorio in cui viene inserita per lo sviluppo e la crescita dei boardsport nella località. La loro diffusione a livello europeo è legata ai molti vantaggi derivanti dalla pratica sportiva su questo tipo di tracciati.