A L’Aquila una nuova Pump Track by Trail Generation

Per la nuova Pump Track a L’Aquila, GIA Costruzioni SrL si è avvalsa di Trail Generation per la parte specialistica bike.

Il progetto, approvato già nel 2014 e messo a bando nel 2019, si inserisce in un più ampio progetto di sistemazione dell’area sportiva di Piazza d’Armi del valore complessivo di 2 milioni e 300 mila euro.

Tra le varie strutture si innesta appunto il nuovo impianto dedicato alla bike.

Pump Track L’Aquila: le caratteristiche tecniche

La Pump Track pensata per L’Aquila è una pista a circuito chiuso composta da curve e gobbe.

Lunga circa 150 metri, abbiamo adattato la sua geometria alle porzioni di spazio disponibili per ottimizzare quindi l’area di cantiere.

La struttura ha dimensioni maggiorate per garantire la massima sicurezza in percorrenza e poter concorrere ad ospitare eventi e manifestazioni anche internazionali.

Che cos’è un Pump Track?

Il termine inglese “track” fa riferimento al tracciato o al percorso su un terreno composto da dossi, compressioni e paraboliche mentre “pump” esprime l’azione svolta dal praticante che, guidando una bici, trasferisce il proprio baricentro corporeo in avanti o indietro come se stesse “pompando”.

Il Pump Track è un percorso ad anello per mountainbike o similari, composto da tratti con curve di tipo parabolico raccordate a tratti rettilinei con dossi in sequenza di varia altezza. L’utilizzo del

Pump Track permette al biker di affinare le proprie capacità di controllo del mezzo, sfruttando la spinta sulle gobbe e sulle curve per spostarsi in avanti senza la necessità di pedalare.

È un tipo di percorso adatto sia ai neofiti, che così migliorano il loro approccio con la mountainbike, sia ai più esperti, che spesso lo utilizzano come percorso di allenamento.

Come viene realizzato un Pump Track

Il tracciato di un Pump Track viene definito rispettando alcuni criteri costruttivi di base che tengono conto dei raggi di curvatura delle paraboliche, sia in senso verticale che in senso orizzontale, dell’altezza dei dossi e della loro sequenza, oltre al raccordo ottimale tra curve e tratti rettilinei.

Secondo il tipo di utenza, si può creare un Pump Track per esperti oppure neofiti.

In questo approfondimento a cura di Sergio Battistini, ad esempio, spieghiamo quale scegliere e quanto costa.

Nel caso de L’Aquila la scelta è ricaduta su un Pump Track fruibile da una fascia molto ampia di utenti definendone i criteri costruttivi.

Si è optato quindi per una pista con superficie di percorrenza in conglomerato bituminoso, in modo da minimizzare la manutenzione e garantirne sempre il migliore utilizzo.

La struttura si integra al meglio con il parco esistente, senza alterare in modo significativo l’attuale aspetto di questa area.

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A San Giuliano Milanese si inaugura la pista di Pump Track

San Giuliano Milanese – Grande festa al Parco dei Giganti a Zivido, giovedì 17 settembre si è tenuta l’inaugurazione ufficiale della pista di Pump Track.

L’impianto, realizzato Dolomeet Srl, è una pista a circuito chiuso della lunghezza di circa 130 metri, costituita da dossi e paraboliche e utilizzabile dagli appassionati di mountain bike, skateboard, roller e monopattini. 

La struttura è parte del progetto di riqualificazione complessiva dell’area in cui sorgevano gli orti abusivi, che ora invece diventa a pieno titolo un luogo sociale, di aggregazione e di pratica sportiva che viene restituito alla città.

La sistemazione dell’area è completata dal posizionamento di 7 archi urbani di stazionamento bici e di 4 panchine.

A seguire, è prevista l’inaugurazione ufficiale della nuova area fitness “inclusiva”, nelle vicinanze della pista di Pump Track, con attrezzature utilizzabili anche dai disabili e pavimentazione antitrauma.

Il commento degli amministratori locali

Soddisfatto il Sindaco, Marco Segala: “Un’assoluta novità per il Sud Milano dato che ne esistono pochissime e non di proprietà pubblica, è la pista di Pump Track.

Siamo particolarmente orgogliosi del fatto che, con un investimento di circa 100 mila euro, abbiamo restituito alla collettività un’area che prima era fonte di degrado e di pericolo e che ora si inserisce molto bene nel contesto del parco.

Al posto degli orti abusivi, troviamo anche una nuova area fitness, anch’essa inclusiva come quella che abbiamo inaugurato a fine luglio all’interno del parco di via Toscana.

A San Giuliano Milanese si inaugura la pista di Pump Track: il taglio del nastro

“Sono due progetti che abbiamo fortemente voluto come Amministrazione Comunale” – spiega l’Assessore con delega ai Parchi Cittadini, Tatiana Doina Francu.

“La pista di Pump Track rappresenta una vera e propria novità: un percorso ad anello sul quale ci si può allenare, composto da tratti con curve di tipo parabolico raccordate a tratti rettilinei con dossi in sequenza di varia altezza.

Gli interventi  nel parco non si fermano qui e prevedono anche il potenziamento dell’illuminazione pubblica e la riqualificazione dell’area gioco dedicata ai più piccoli”.

A chi è rivolto il nuovo impianto Pump Track

I bambini dai 2 anni possono girare in sicurezza sulle loro balance bike sfruttando l’equilibrio sui piedi e il moto gentile di spinta delle gobbe.

Gli appassionati di mountain bike inoltre vedono il Pump Track come una pista per allenare e migliorare le proprie capacità di guida, quasi come fosse uno strumento per soli atleti.

Il Pump Track è un’attrattiva che si adatta alle esigenze di ogni età.

La difficoltà aumenta solo con l’aumentare della velocità e si caratterizza per essere una formidabile infrastruttura per il mantenimento della forma fisica.

Il Pump Track di San Giuliano Milanese: le caratteristiche

A San Giuliano Milanese si inaugura la pista di Pump Track, le caratteristiche:

  • Superficie interessata: 30-32m
  • Fondo di scorrimento: asfalto
  • Larghezza media percorso: 2mt
  • Metri lineari Pump Track in percorrenza: 130
  • Altezza massima sponde: 100cm

Nasce Trail Generation

Dolomeet Srl è parte di un ATI, Trail Generation, che comprende Danger Zone SrL: Dolomeet SrL, già riferimento per i grandi eventi mondiali organizzati in Val di Sole.

Una struttura che da anni supporta destinazioni turistiche nello sviluppo del loro prodotto bike: dalla progettazione, alla realizzazione alla promozione e messa sul mercato.

Unite sotto il brand Trail Generation, Dolomeet e Danger Zone hanno dato vita alla più importante struttura di settore a livello europeo.

Un vero e proprio hub bike oriented con un organico attivo di oltre 40 persone e che nel proprio curriculum annovera la costruzione completa di alcuni tra i migliori Bike Park in Italia.

Trail generation propone inoltre la realizzazione di Pump Track in asfalto e lo sviluppo di Master Plan di destinazione.